Finalmente posso rendere noto a tutti, il mio stato d'animo, liberamente e senza coercizioni! Questa è la vera libertà che ho cercato per una vita e che mi permetterà di far sapere agli altri ciò che agita i miei pensieri, anche se ciò interesserà a pochi....

domenica 4 gennaio 2009

La beffa di natale


Per molti pensionati

Diciamoci la verità, se Bellachioma voleva, com’è avvezzo fare, prendere per i fondelli le classi più deboli e meno abbienti, bisogna dire che ci è pienamente riuscito!
Per dimostrare la sua grandezza d'animo e per alleviare le difficoltà peculiari dei pensionati al minimo, ha provveduto a inviare a costoro una master-card che si dovrebbe automaticamente ricaricare di quaranta euro mensili.
Questa carta è da usarsi solo in determinati esercizi commerciali e, bada bene, solo per acquisti alimentari o saldo bollette energetiche.
Resta il mistero di quali criteri si siano usati per favorire certe catene di distribuzione.
Meglio faceva il compianto Mortadella, che versava l’obolo direttamente sulla pensione ed evitava di esporre alla pubblica gogna (si fa per dire..) il povero indigente, già abbastanza vessato.
Può anche darsi che ci fosse realmente bisogno di un così macchinoso iter per aver diritto a tale accatto e ciò per evitare indebite assegnazioni.
In fin dei conti si ha a che fare con i furbastri degli italiani!
Ma lasciamo, sia pure a malincuore, perdere la forma e veniamo al sodo.
Secondo precise indicazioni ministeriali, la carta sarebbe stata caricata di centoventi euro, vale a dire quaranta euro mensili per i mesi di ottobre, novembre e dicembre, entro due giorni dal ricevimento della stessa, come si rileva dal documento esplicativo consegnato agli aventi diritto, sic…
In verità, per la quasi totalità, la carica delle card assegnate sta avvenendo in questi giorni e per tal ragione, molti poveracci che si erano precipitati ai super per fare una congrua spesa natalizia si sono sentiti dire che la loro card era fasulla; molti squattrinati hanno dovuto mestamente rimettere la merce prelevata, sugli scaffali ed hanno anche dovuto sopportare gli ironici commenti degli altri avventori presenti al fattaccio.
In pratica, a Firenze direbbero: “Agli zoppi, grucciate!”
Forse per tutto l’accaduto, per Bellachioma e compari, esiste una demenziale giustificazione, elaborata nei loro imperscrutabili meandri cerebrali e che potrebbe essere, più o meno questa:
“Se questi eterni affamati si ritrovano in tasca una così cospicua ed inaspettata cifra, certamente si daranno ad inconsulti e pericolosi bagordi ed allora è necessario proceder per gradi e con la dovuta cautela, non si sa mai…”
In definitiva, i pensionati non hanno che da ringraziare il Grande Capo che, così facendo, ha loro evitato pericolosi ictus e perniciosi infarti al miocardio.
Forza ingrati pensionati, tutti in coro: “Grazie di cuor e grazie, grazie ancor al Grande Silvio che, al pari dell’Onnipotente, vede e provvede!”
……da cantarsi sull’aria di Grazie dei Fior, come Nilla Pizzi…..
Disse il Giusti: “Popolo ignorante e ciuco, tutto vede e pur ci crede!”

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